Società Italiana Metabolismo Diabete Obesità

Lettera aperta al Ministro della Salute

Un doveroso riconoscimento

In un articolato documento indirizzato al Ministero della Salute Gli Infermieri Professionali / Assistenti Sanitari / Vigilatrici di Infanzia introducono molti argomenti di valutazione della situazione del paese e riflessioni sul SSN, ed in particolare rivendicano:

  • Attivazione di una formazione specialistica
  • Riconoscimento della professionalità
  • Migliore utilizzo della loro professionalità

Come dar loro torto? SIMDO ha sempre sostenuto questa posizione, in particolare insistendo per la creazione di un Infermiere Diabetologo (analogo alla “Diabetes Nurse”) di altri paesi, che ha compiti ed autonomia. Questa figura può anche spostarsi dall’ Ospedale in supporto del Medico di Famiglia quando sia necessario. SIMDO avrà nel suo congresso di Marzo a Roma la presenza del Prof Andrew Collier, della Università di Glasgow, che parlerà specificatamente della figura della “Diabetes Nurse”

Certo, gli infermieri che lavorano in diabetologia sono esperti nel campo, ma da molto è scaduto il tempo che oltre a riconoscimenti verbale venga loro riconosciuto un titolo, ed anche una retribuzione idonea.

In un sistema sanitario che non è più adeguato ai bisogni vengono sprecate ed umiliate delle professionalità che devono essere recuperate sul piano pratico, morale, etico. Il tempo è giunto!

 

Il Presidente SIMDO                   
Patrizio Tatti        

Il Presidente Eletto SIMDO
Vincenzo Provenzano

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Questa parte viene curata per dare ai soci le informazioni più immediatamente utili. Il medico viene subissato quotidianamente da informazioni ridondanti e talora contrastanti attraverso giornali, mails, social media, meetings, difficilmente assorbibili nel poco tempo disponibile. Questa area concentra quanto è realmente importante per guidare la attività professionale.
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SIMDO ritiene che le Società Scientifiche non debbano solo diffondere cultura, ma anche individuare i bisogni della persona malata ed intervenire per risolverli sul piano sociale, ponendosi concretamente a fianco delle Associazioni dei pazienti nella loro attività. Questa è la logica con cui nasce SIMDO sociale.